C’è una stretta correlazione tra separazione/divorzio e il 50% di persone che non vanno a votare.
In presenza di queste leggi si scenderà al 40%, al 30% e poi giù senza limite.
La causa è che non si può pretendere nulla da persone discriminate, annientate nelle loro libertà e deprivate delle loro relazioni umane più profonde, cioè alienate della loro famiglia.
Ecco perchè ci soccorre l’abolizione delle leggi sulla separazione/divorzio, per ridare speranza e gioia di vivere, riportare la famiglia alla sua bellezza originaria.
Solo così si salverà l’ambiente e con esso la comunità.
Si tratta dell’operazione più importante dal punto di vista ecologico, più importante della riduzione dell’inquinamento della terra, dell’acqua e dell’aria.
Alla bellezza dell’ambiente concorre di più la bellezza della famiglia, individuata come soggetto primario di diritti e di doveri.
Alla libertà della famiglia, cioè all’autonomia della famiglia sono soggetti i componenti costitutivi di essa, questo significa una notevole riduzione della libertà e autonomia individuale.
È un sogno che la famiglia torni ad essere bella, per salvare l’ambiente in cui risulta inserita, dare vita e frutti positivi.
Deve sparire lo Stato per dare spazio alla Repubblica e all’art.
29 della Carta Costituzionale.
Da un articolo così bello, rispettato fino in fondo come merita, non può che risorgere la bellezza della famiglia, foriera di in ambiente altrettanto bello, come godimento dell’anima e della vita in generale.
Si può godere anche delle cose belle attuali della terra, non solo di quelle future del cielo.
