013 – La famiglia come soggetto primario

Con questo articolo di Capodanno 2024 inizia, passando da Chat Telegram a Canale pubblico Telegram, la seconda dozzina di articoli sul progetto XII Stelle, che mira alla costruzione di una società futura fondata sull’umanizzazione.

Si enfatizza sul centinaio e più di donne uccise all’anno, si tace completamente sui centomila e più di bambini e comunque minori destabilizzati ogni anno, come sottoprodotto velenosissimo della distruzione della famiglia dell’art. 29 della Carta Costituzionale.

Tra i femminicidi e la destabilizzazione dei bambini e comunque minori ci sono tre ordini di grandezza di differenza: cento e centomila.

Sono solo uomini a compiere questo secondo “massacro” taciuto e nascosto?

A ciascuno è rivolta questa domanda.

Il primo articolo della prima dozzina parlava di autonomia della famiglia come soluzione del problema.

In effetti, siamo convinti che sia proprio così e, con questo ideale, non ideologia, partiamo quest’anno.

Il soggetto primario di diritti è la famiglia, non più la persona.

Quest’ultima viene fortemente ridimensionata nella sua autonomia, cioè nella sua libertà, in quanto l’autonomia della persona è al servizio dell’autonomia della famiglia, che prevale in caso di conflitto.

È l’unica impostazione politica che permette di uscire dalla società liquida, che l’Occidente vuole esportare e imporre come democrazia, come libertà e come stato di diritto.

Ma quale stato di diritto?

Gli arabi hanno un loro Statuto dei diritti dell’uomo, codificato al Cairo, molto diverso, tenendo conto di quanto stabilito nel Corano, cioè dei valori morali e religiosi.

Una grande differenza, che sfocia in un grande conflitto, dove invece è possibile un doveroso accordo sul piano civile e politico.

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